L’Istituto professionale “G. Magnaghi” di Salsomaggiore Terme (PR) che forma giovani studenti nel campo della ristorazione e dei servizi alberghieri, sarà preso a modello per lo sviluppo a Liverpool di un analogo corso di scuola superiore, che avrà come fulcro l’alta cucina italiana. Per ora si tratta di un’idea progettuale, ma presto diventerà realtà.
Martedì 19 gennaio il preside Giovanni Geresia e gli insegnanti dell’Istituto parmense hanno ospitato una delegazione da Liverpool guidata dal console onorario italiano Nunzia Bertali e costituita da rappresentanti del settore educativo, per mettere a punto il piano di lavoro. Era presente anche l’Amministrazione provinciale di Parma con Romeo Broglia e Giuseppe Romanini, Assessore alla Cultura.
“Da noi in Gran Bretagna manca la cultura della buona cucina e dell’alimentazione sana” ha spiegato il console, “e ci è sembrato invece importante cominciare a sensibilizzare i cittadini su questi temi, e promuovere un’educazione alimentare a partire proprio dai più giovani. Abbiamo saputo dell’esistenza di questa scuola alberghiera grazie a precedenti rapporti con Parma, e abbiamo pensato che confrontarci ed avviare una collaborazione con gli insegnanti di questo Istituto potesse essere un punto di partenza fondamentale per costruire il nostro progetto a Liverpool”.
L’attivazione di questo nuovo corso rientra in un quadro più ampio di riorganizzazione del sistema scolastico della città inglese: infatti, una nuova disposizione governativa ha esteso a 18 anni l’obbligo scolastico, e ciò ha comportato l’esigenza di ripensare ed integrare i percorsi di studio.
“Verranno presto ricostruite, grazie a finanziamenti locali, due scuole superiori della città” ha aggiunto il console, “e sarà l’occasione per adattare le nuove strutture a questo futuro corso sulla ristorazione”. In previsione di questo, due insegnanti dell’Istituto Alberghiero si recheranno a Liverpool per offrire consulenza su come attrezzare le cucine e sull’organizzazione del corso di studi. Un avvio di collaborazione che si intende consolidare con un futuro scambio tra docenti e studenti delle due scuole, sfruttando l’aiuto di fondi europei.
”Sono entusiasta e fiduciosa sulla riuscita del progetto” ha infine dichiarato la Bertali “sarà l’avvio di un percorso quasi rivoluzionario nella cultura alimentare della città, servirà per risvegliare la qualità dei nostri ristoranti, e per promuovere l’eccellenza dei prodotti italiani”.
Nel corso della mattinata, dopo una visita approfondita della scuola alberghiera, il gruppo inglese ha avuto occasione di assaporare gustosi piatti della cucina italiana grazie ad un ricco pranzo preparato dalle classi 3° E e 3° A della scuola, guidate rispettivamente dallo Chef prof. P. Scagnelli e dal Maître prof. V. Santoro.
Il giorno dopo, la delegazione inglese ha concluso il soggiorno parmense con una visita ad Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno, che si intende coinvolgere fortemente nella partnership per una completa realizzazione del progetto.